Paul Allen, a 65 anni muore il co-fondatore di Microsoft

Per complicanze legate a un linfoma, un cancro che aveva sconfitto 3 anni fa e che aveva contratto a 29 anni. Era filantropo e amante dello sport

Il decesso è avvenuto a causa di complicazioni legate a un linfoma non Hodgkin, lo stesso tipo di cancro che Paul Allen, colui che ha fondato Microsoft insieme a Bill Gates nel 1975, aveva sconfitto anni fa. Allen ha combattuto per tutta la vita contro il cancro, che ha contratto all'età di 29 anni, e che è stato fra le cause del suo addio a Microsoft.

Dal carattere più introverso e timido rispetto al socio Gates, Allen fondò Microsoft con il sogno di portare il personal computer nelle case della gente, per intrattenimento oltre che per le attività professionali. Spartiacque della vicenda di Allen e Gates è la sottoscrizione dell'accordo con IBM per la fornitura del Microsoft DOS per la linea di PC IBM, nel 1980. Questo contratto portò alla favolosa ricchezza di Allen e Gates che consentì al primo (ma anche a Gates in altre forme) di divenire un filantropo anche dopo aver lasciato Microsoft.

Non avendo ancora pronto il sistema operativo compatibile con l'hardware di IBM, Paul Allen siglò un accordo per acquistare la licenza del Quick and Dirty Operating System (QDOS) scritto da Tim Paterson, spendendo 75 mila dollari. Grazie a questa operazione riuscì ad adempiere alle richieste del contratto con IBM, a fare la fortuna di quest'ultima e, ovviamente, anche di Microsoft.

Dopo soli 8 anni Allen lasciò per una prima volta Microsoft, a causa dei problemi di salute di cui abbiamo appena detto e anche per il deteriorarsi dei rapporti con Gates. Fondò Vulcan Ventures, una società specializzata in connettività a banda larga. Nel 1990 torna in Microsoft e vi rimane per 10 anni, quando abbandona definitivamente ogni incarico direttivo e si dimette dal CdA, restando comunque azionista del colosso di Redmond.

Nonostante la sua uscita da Microsoft, Allen rimane una figura importante nel mondo della tecnologia, un finanziatore e punto di riferimento. Investe, infatti, in varie startup, informatiche e non, e si dedica alla filantropia. Si è interessato, tra le altre cose, di ricerche sulla Seconda Guerra Mondiale e di attività nello spazio. Inoltre, è stato grande amante degli sport: Allen era infatti proprietario della squadra NBA Portland Trail Blazers e di quella di football dei Seattle Seahawks. Aveva anche una partecipazione nella compagine di calcio dei Seattle Sounders.

 

Fonte: https://www.hwupgrade.it