Samsung blocca la carica sui Galaxy Note 7 ancora attivi: diventeranno 'telefoni fissi'

Dopo i problemi riscontrati su alcuni Galaxy Note 7 Samsung ha organizzato due campagne di richiamo. A qualche mese di distanza la compagnia ha confermato il rilascio di un nuovo aggiornamento che spegnerà i dispositivi rimasti ancora attivi

C'è voluto parecchio tempo perché Samsung ricevesse la maggior parte dei Galaxy Note 7 venduti, dopo aver organizzato la seconda e definitiva campagna di richiamo terminata con la sospensione delle vendite. Il phablet rappresentava il fiore all'occhiello della produzione dei coreani e probabilmente era lo smartphone migliore della sua generazione. Proprio per questo alcuni utenti hanno preferito rischiare pur di tenerselo, nonostante i suoi problemi progettuali.

galaxy note 7

La società ha rilasciato lo smartphone ad agosto 2017, ma il primo richiamo risale già ai primi giorni di settembre, in seguito ad alcune decine di utenti che riportavano gravi incidenti dovuti all'esplosione del dispositivo. Dopo un altro richiamo e la sospensione delle vendite Samsung ha trovato la causa delle esplosioni, rivelandola a circa 4 mesi dal primo richiamo. Ormai troppo tardi per progettare nuovamente gli interni dello smartphone e reinserirlo nei canali di vendita.

Nonostante la sospensione delle vendite, il divieto d'uso in determinati ambiti, e il richiamo di tutte le unità di Galaxy Note 7 consegnate ai clienti nel suo breve periodo di vita, alcuni utenti continuano ancora ad utilizzare il phablet. Nella Corea del Sud circa il 3% dei dispositivi venduti è ancora in circolazione e la compagnia ha deciso di adottare il pugno duro in tutto il mondo per bloccare l'uso del phablet e l'insorgere di ulteriori inconvenienti.

Samsung ha confermato che invierà un aggiornamento software entro la fine del mese che disabiliterà la ricarica delle batterie su tutti i Galaxy Note 7 del mondo. L'unico modo di usare lo smartphone sarà tenerlo collegato alla presa di corrente tutto il tempo, facendolo divenire praticamente un telefono "fisso". Si tratta di un aggiornamento simile a quello lanciato alcuni mesi fa negli USA e in altre nazioni: in alcuni casi veniva bloccata la ricarica, in altri le reti cellulari.

 

Fonte: http://www.hwupgrade.it/