Windows 10, fine supporto per la release originale dal prossimo Patch Tuesday

La versione originale di Windows 10, la 1507, arriverà alla fine del ciclo di vita il prossimo 9 maggio. Ecco cosa significa e perché è assolutamente consigliato l'aggiornamento

La versione originale di Windows 10, nota con il numero identificativo 1507, arriverà alla fine del suo ciclo di vita a partire dal Patch Tuesday (il secondo martedì, quindi il 9) del mese di maggio. Questo significa che chi utilizza ancora la prima versione del sistema operativo, ad esempio aziende per questioni di compatibilità con il software utilizzato, sarà costretto ad aggiornare nei prossimi giorni se non vuole trovarsi con un sistema operativo da considerare obsoleto.

Windows 10

Quello che comporta il mancato aggiornamento è chiaro, come sottolinea anche Microsoft: i computer con Windows 10 v. 1507 continueranno a funzionare anche dopo il 9 maggio ma non riceveranno alcun tipo di aggiornamento, nemmeno i più importanti di sicurezza. È per questo che sarà caldamente consigliato aggiornare alle versioni più recenti e correntemente supportate, dal momento che il sistema potrebbe rimanere permanentemente vulnerabile ad attacchi esterni.

Dalla 1507, inoltre, Windows 10 ha ricevuto alcune modifiche nel kernel e nel driver model, caratteristica che potrebbe comportare diversi problemi con l'aggiornamento dei driver delle periferiche installate sul sistema. Con Windows 10 1507 è la prima volta che Microsoft impone la fatidica data della EOL (la fine del ciclo di vita) a soli due anni dal debutto commerciale, una tempistica ben inferiore rispetto a quella praticata storicamente dalla compagnia.

La novità è dovuta alla nuova strategia definita Windows as a service, con cui la società con sede a Redmond si impegna di mantenere aggiornato il sistema operativo regolarmente nel corso del tempo proprio come se fosse un servizio. Windows 10 naturalmente rimarrà aggiornato, a patto che sul sistema ci sia installata l'ultima versione, caratteristica che comunque impone la presenza di una connessione a banda larga o un minimo di lavoro di manutenzione.

Non c'è motivo infatti per mantenere Windows 10 1507 installato sul proprio PC, a parte quelle circostanze in cui non si ha accesso ad una connessione a banda larga. In questi casi è comunque possibile aggiornare attraverso chiavetta USB o DVD, con la - semplice - procedura che viene spiegata in maniera chiara dalla stessa Microsoft. In questa pagina, inoltre, vi abbiamo spiegato come aggiornare all'ultima versione di Windows 10, il Creators Update.

fonte: http://www.hwupgrade.it