L'ultimatum di WhatsApp: condividete i dati con Facebook o dite addio all'app

WhatsApp sta proponendo agli utenti nuovi termini di servizio e privacy che devono essere accettati entro l'8 febbraio, pena l'impossibilità di usare l'app. Viene meno la possibilità di scegliere se condividere o no le informazioni del proprio account WhatsApp con Facebook.

Prendere o lasciare. WhatsApp ha dato un aut aut ai miliardi di utenti della propria app, i quali dovranno accettare di condividere i loro dati con Facebook (e le aziende del gruppo), altrimenti non potranno più usare l'app. Questo non significa che sarà necessario avere un account Facebook per usare l'app, ma che i dati raccolti tramite WhatsApp saranno condivisi tra diverse entità nel gruppo guidato da Mark Zuckerberg.

In realtà, prima di addentrarci nella spiegazione di ciò che sta accadendo, va fatta una puntualizzazione: in Europa la situazione è leggermente diversa rispetto al resto del mondo per via di leggi molto più restrittive sulla privacy e la condivisione dei dati. Basta confrontare il messaggio inviato agli utenti italiani e quelli esteri, fuori dai confini UE, per vedere che manca un punto in cui si parla di "come collaboriamo con Facebook per offrire integrazioni in tutta la società di Facebook".

n ogni caso, si tratta di un aggiornamento delle policy relative alla privacy a cui WhatsApp e Facebook (proprietaria dell'app) pensavano da molto tempo, la cui imposizione era però slittata. Dal 2016 WhatsApp consentiva agli utenti di decidere (entro 30 giorni) se desiderano condividere o no i propri dati con Facebook, ma dal mese prossimo questa possibilità verrà meno. Tra i dati che WhatsApp colleziona troviamo i numeri di telefono degli utenti, i numeri dei contatti in rubrica, i nomi di profilo, le immagini profilo, dati sulle transazioni e i pagamenti, gli stati (inclusa l'ultima presenza online) e i dati diagnostici collezionati dai log.

"In quanto parte delle aziende di Facebook, WhatsApp riceve informazioni da tali aziende e le condivide con altre aziende di Facebook. Potremmo utilizzare le informazioni che riceviamo da esse, e viceversa esse potrebbero utilizzare le informazioni che condividiamo con loro, per rendere disponibili, fornire, migliorare, comprendere, personalizzare, supportare e commercializzare i nostri Servizi e le loro offerte, inclusi i prodotti delle aziende di Facebook".

"Attualmente, WhatsApp condivide solo alcuni tipi di informazioni con le aziende di Facebook. Le informazioni che condividiamo con le altre aziende di Facebook includono le informazioni sulla registrazione dell'account (come il numero di telefono), i dati delle transazioni, informazioni relative ai servizi, informazioni su come interagisci con gli altri utenti (comprese le aziende) quando utilizzi i nostri Servizi, informazioni sul tuo dispositivo mobile e sul tuo indirizzo IP".

Detto questo, l'unione tra Facebook e WhatsApp dopo l'acquisizione del 2014 è destinata a farsi sempre maggiore (ma d'altronde non bisogna certo stupirsi) come dimostra l'avviso in app in cui si invita a sottoscrivere i cambiamenti dei termini di servizio di WhatsApp entro l'8 febbraio. Gli utenti di WhatsApp hanno ora tre opzioni: accettare i nuovi termini (e quindi prendere coscienza del fatto che WhatsApp è di Facebook), smettere di usare l'app (passando a Telegram, Signal o altre alternative) o cancellare il proprio account.

 

 

Fonte: https://www.hwupgrade.it/news/telefonia/l-ultimatum-di-whatsapp-condividete-i-dati-con-facebook-o-dite-addio-all-app_94544.html