Samsung guarda al futuro della connettività: 6G potrebbe arrivare nel 2028

L'azienda coreana delinea in un whitepaper quelle che dovrebbero essere le caratteristiche dello standard 6G, atteso in tempi dove ci saranno 500 miliardi di dispositivi connessi al mondo

Il tema delle connessioni 5G sta suscitando dibattiti e prese di posizione su più fronti, mentre i produttori di smartphone si affrettano a presentare nuovi modelli dotati di supporto alle reti di nuova generazione e i carrier telefonici ad espandere la copertura del segnale 5G.

Samsung vuole porre le basi per lo sviluppo futuro delle connessioni dati con un white paper incentrato sulla tecnologia 6G, quella che nelle previsioni dell'azienda diventerà una realtà disponibile agli utenti non prima del 2028.

E' Samsung Research, la divisione interna dell'azienda impegnata nello sviluppo dei prodotti del futuro e delle tecnologie a queste abbinate, che a maggio dello scorso anno ha fondato il proprio Advanced Communications Research Center proprio con la finalità di definire le basi degli standard che verranno.

 

Del resto e circa ogni 10 anni che il settore delle telecomunicazioni registra il debutto di una importante novità a livello infrastrutturale: da questo una definizione dello standard con iniziale commercializzazione prevista non prima del 2028, con diffusione di massa sul mercato di device e infrastruttura 6G attorno al 2030. In quell'anno, secondo le stime di Samsung, saranno presenti sulla terra circa 500 miliardi di dispositivi connessi a fronte di una popolazione che si stima sarà di 8,5 miliardi di persone: un rapporto quindi di 59/1.

 

Samsung ha definito 3 categorie che devono essere poste al centro dello sviluppo della tecnologia 6G. La prima è ovviamente legata alle prestazioni, con un target di riferimento di 1.000 Gbps con una latenza di 100 microsecondi: nel confronto con le connessioni 5G si tratta di valori 50 volte superiori come picco di bandwidth e di 1/10 in termini di latenza.

Un secondo ambito di sviluppo per il 6G è legato alla necessità di superare i limiti di capacità di elaborazione propri dei device mobile, piccoli per loro natura, implementando da subito tecnologie di intelligenza artificiale lasciando spazio a nuove funzionalità che lo sviluppo dei sistemi di trasmissione potrebbero nel frattempo essere rese disponibili. Ultimo ma non meno importante è il tema della sicurezza delle trasmissioni e della riservatezza dei dati, pensando in particolare alla gestione di dati personali degli utenti e all'intervento dell'intelligenza artificiale.

 

 

Fonte: https://www.hwupgrade.it/news/periferiche/samsung-guarda-al-futuro-della-connettivita-6g-potrebbe-arrivare-nel-2028_90829.html