SPID: il servizio PosteID di Poste Italiane

Poste Italiane è stato uno dei primi enti ad emettere identità digitali SPID. Il servizio, accessibile attraverso l'app PosteID è gratuito e molto semplice sia da attivare sia da utilizzare, e consente di accedere ai servizi digitali della PA

Ormai lo SPID è diventato praticamente indispensabile. Questo sistema di identità digitale unica è attivo ormai da tempo, dal 2016 per la precisione, ma almeno agli inizi non è stato molto utilizzato. Il boom è arrivato all'inizio del 2020, con il lockdown dovuto alla pandemia scatenata dal Covid-19: le limitazioni alla mobilità unite allo smart working adottato anche dalle Pubbliche Amministrazioni hanno dato una spinta notevole al suo utilizzo, anche perché il Governo ha stabilito che fosse necessario per ottenere i sussidi statali e bonus vari, come quello per i "famosi" 600 euro. Se a fine febbraio le identità attiva erano 5,9 milioni, a fine aprile, in pieno lockdown, si è arrivati a 6.3 milioni e da quel momento la crescita è stata enorme: 9 milioni a fine luglio, 10 milioni ai primi di settembre e ben 12 milioni al 29 di ottobre. 

Cosa è SPID e a cosa serve

Lo SPID è un sistema di identità digitale sicuro, che permette ai cittadini di accedere ai servizi digitali offerti della pubblica amministrazione: un'unica identità che potrà venire utilizzare per i sevizi della regione, del comune e in generale a tutto quello che le PA mettono a disposizione in via digitale. Abbiamo citato i bonus e i rimborsi per l'emergenza sanitaria, ma ci sono anche i portali del cittadino messi a disposizione dai comuni, i servizi di Inail, di INPS, dell'anagrafe: lo si può usare per ottenere digitalmente autocertificazioni, congedi di maternità, pagamento dei collaboratori domestici, bonus bici (che parte proprio in questi giorni). A questo indirizzo è possibile trovare una lista dei servizi disponibili. Oltre alla PA, ci sono anche una serie di fornitori privati che si appoggiano a SPID per l'autenticazione, come Lottomatica e Infocert. Qui la lista completa. 

 

Sono previsti 3 livelli di autenticazione SPID: il primo, il meno sicuro, richiede solo una password, e non garantisce l'accesso a tutti i servizi, al contrario di quello di Livello 2, più sicuro dal momento che l'account non è protetto da una sola parola chiave ma è richiesta l'autenticazione tramite OTP, generato dall'app (che supporta l'autenticazione biometrica) o inviato via SMS a un numero di telefono certificato. Il livello 3 è ancora più sicuro, e permetterà in futuro di accedere anche a servizi di pagamento digitale. Al momento, avere uno SPID di livello 2 permette di accedere a tutti i servizi disponibili. Lo SPID è gratuto, e lo sarà a vita per i livelli 1 e 2. 

SPID secondo Poste Italiane: cos'è PosteID?

Poste Italiane è stato fra i primi provider SPID: insieme a TIM e Infocert, è stato accreditato il a novembre 2015 e ha iniziato a rilasciare le prime identità elettroniche il 15 marzo. Poste Italiane è in grado di erogare credenziali SPID di livello 1, 2 e 3, utilizzabili tramite l'app PosteID. Per utilizzarlo, è fondamentale avere uno smartphone, dal momento che il servizio PosteID non funziona su desktop. Se si possiede uno smartphone con un sensore per le impronte digitali, sarà possibile usare il "pollice" per accedere ai servizi, in caso contrario si potrà ricevere un OTP via SMS, a patto che il numero di cellulare sia certificato da Poste Italiane, cioè associato a una carta Poste Pay. 

SPID Poste Italiane: come richiedere e ottenere gratis PosteID

L'attivazione può essere effettuata online, sul sito PosteID, se si dispone di un cellulare certificato presso Poste Italiane, il lettore Bancoposta, una Carta Nazionale dei Servizi (attiva), una Carta d'Identità Elettronica (attiva) o una Firma Digitale. Chi è in possesso di un documento elettronico come il passaporto italiano o la Carta di Identità Elettronica lo può fare tramite l'app PosteID. In mancanza di questi strumenti, è possibile prendere un appuntamento e recarsi in posta, così da poter essere identificati e ottenere l'identità digitale. Un altra possibilità per attivare lo SPID con PosteID è quella di richiedere l'intervento di un funzionario, che si recherà a domicilio per effettuare il riconoscimento: questo specifico servizio è a pagamento e costa 14,50 euro, inclusivi di IVA. 

Una volta ottenuta l'identità, l'utilizzo è semplicissimo, non troppo differente come concetto dall'home banking: ogni volta che si vuole accedere a un servizio che supporta lo SPID - per esempio il portale INPS -  basterà cliccare su Entra con SPID, selezionare il proprio provider (in questo caso Poste Italiane) e, alla pagina successiva, inquadrare il QR Code mostrato con l'app Poste ID e si è autenticati. 

 

 

App PosteID: cosa puoi fare con lo SPID di Poste Italiane

 

L'app è estremamente essenziale e praticamente serve solo come una sorta di chiave, e non ha altre funzioni. Basta lanciarla, sbloccarla con codice o impronta digitale e si accede al servizio, se lo si utilizza da mobile, o si inquadra il QR Code mostrato sullo schermo nel caso si stia usando il servizio da desktop: in pochi istanti il servizio sarà disponibile. L'app mostra una lista delle autorizzazioni richieste, concesse e rifiutate. Offre link diretti ad altre app, sempre delle Poste Italiane, che offre numerosi servizi, come PagoPA, pagamento del bollo auto e moto, bollettini. 

 

 

 

 

Fonte: https://edge9.hwupgrade.it/news/innovazione/spid-il-servizio-posteid-di-poste-italiane_93196.html